dopo il sopralluogo del 17 settembre col sindaco e gli assessori, ecco la mappa del percorso fatto con l'elenco delle criticità evidenziate
1. PIAZZA MARCONI: qui come in altri punti della città, la APU o la ZTL non è aperta ai ciclisti; la permeabilità alla bicicletta ne risulta fortemente compromessa; la possibile conflittualità con i pedoni nelle aree pedonali - che potrebbe essere un ostacolo all'apertura ai ciclisti - è un problema limitato solo ad alcune ore. 2. VIA LANZA: i giardini pubblici in fondo alla via sono attraversati da un sentiero impercorribile non solo dai ciclisti ma anche da tutti coloro che si muovono su carrozzelle, dai disabili ai bambini: renderlo accessibile significherebbe creare un itinerario alternativo - breve, sicuro e piacevole - per l'accesso in centro da piazza Garibaldi. 3. CORSO CRIMEA. lungo i viali esterni dei giardini sarebbe auspicabile (e la richiesta era già stata fatta alla precedente amministrazione quando si è progettata la loro ristrutturazione) una corsia ciclabile, così come per ora c'è solo nel tratto di fronte alle Poste ferrovia. 4. PARCHEGGIO TIZIANO: è necessaria una breve bretella di collegamento tra la pista ciclabile all'interno del parcheggio e Piazzale Curiel; ora, soprattutto per chi proviene dalla stazione l'accesso alla pista ciclabile è tortuoso e pericoloso. 5. PIAZZALE CURIEL: rinnoviamo la richiesta di un parcheggio coperto e sicuro per i pendolari che usano la bicicletta. 6. VIA SAVONA: come il punto 3. 7. INCROCIO CAVALCAVIA: i semafori sono sempre impostati per i flussi automobilistici, senza tener conto dei tempi di attesa per pedoni e ciclisti; oltre a questo, non essendoci corsie o piste ciclabili, sarebbe opportuno prevedere uno stallo agli incroci con partenza prioritaria per le biciclette, che in questo modo potrebbero rapidamente e con sicurezza togliersi dall'incrocio, limitando così le inevitabili conflittualità e liberando lo spazio per gli altri veicoli. 8. VIALE BRIGATA RAVENNA: la pericolosità del cavalcavia non ha bisogno di ulteriori commenti; continuiamo a chiedere di intervenire per limitare sanzionandoli i comportamenti criminosamente pericolosi di non pochi automobilisti, primo fra tutti il mancato rispetto dei limiti di velocità; in una situazione di questo tipo, non possiamo fare a meno di chiedere - temporaneamente e fino alla costruzione della spesso promessa passerella esterna - il ripristino delle due corsie per le auto, che renderebbe possibile la realizzazione di una corsia per le biciclette; il problema della restrizione della carreggiata vicino al semaforo potrebbe venire in parte superato con la creazione di uno stallo avanzato per le bici stesse sulla corsia delle auto. 9. CORSO MARX: essendo questa un'arteria prioritaria per entrare in città, sarebbe indispensabile - data la sua pericolosità - dotarla di una corsia per le biciclette; la larghezza dela carreggiata lo permette ampiamente. 10. VIA BENSI/VIA CAMPI: come il punto 9. 11. VIA MATHIS/VIA CAPRIOLO: in quanto continuazione ideale di un percorso per l'ingresso in città dal Cristo, sarebbe opportuno aprirle alle biciclette anche nella direzione verso il centro: o escludendo le bici dal divieto di transito in quel senso di marcia, o istituendo il doppio senso escludendo le auto da tale possibilità (sono due tipi di soluzione adottati in altre città)*. 12. VIA MAGGIOLI: come il punto 9. 13. INCROCIO VIA COSTA/VIA MAGGIOLI: lo spostamento dell'attraversamento pedonale ha aggravato una situazione già difficile per chi deve andare verso piazza Mentana in bici o a piedi e proviene dal vasto quartiere che gravita attraverso via Costa sul sottopasso. Inoltre lo sbarramento costruito sullo scivolo del marciapiede, oltre a essere inutile, impedisce l'accesso al marciapiede stesso, creando una situazione di grave pericolo, accentuata dalla perenne sosta di auto in divieto di fermata. 14. CORSO IV NOVEMBRE: il cordolo di pietra negli attraversamenti agli incroci tra pista ciclabile e traverse stradali, interrompe la fluidità del percorso: qui come altrove, non dovrebbe essere la strada delle auto ad interrompere la pista ciclabile, ma viceversa. 15. CORSO IV NOVEMBRE: le continue interruzioni, le assurde gimkane cui i ciclisti sono costretti alle rotonde, non invitano a servirsi delle piste ciclabili. 16. VIA PACINOTTI, anche per gli edifici e servizi pubblici che vi risiedono, è un'arteria prioritaria per la ciclabilità; sarebbe opportuno crearvi una corsia ciclabile o trasformarla a doppio senso per i ciclisti (come punto 11)*. 17. VIA MONTEROTONDO stesso discorso di via Pacinotti, qui per collegare la Pista alla zona di piazza Matteotti (vedi punto 16)* 18. INCROCIO CORSO BORSALINO/CORSO XX SETTEMBRE: l'interruzione continua delle piste ciclabili lungo i viali della circonvallazione è un grave problema - messo in risalto anche dall'ultimo Piano Generale del Traffico - che deve trovare al più presto soluzioni adeguate: in questo caso specifico proponiamo il prolungamento della pista ciclabile, preferibilmente su rilevato, con impianto semaforico dedicato, sincronizzato su quello già esistente. 19. VIA CAVOUR. tratto tra corso Borsalino e corso 100Cannoni: un'arteria fondamentale per la penetrazione in città, necessiterebbe di una corsia per le biciclette: attualmente rendendo accessibile alle stesse la corsia preferenziale per bus e taxi; in futuro, in vista di una diversa sistemazione dell'area sarà indispensabile tenere conto di questa sua specificità riservando una corsia alle biciclette. 20. VIA CAVOUR. tratto corso 100 Cannoni/piazza Libertà: istituzione del doppio senso per le biciclette (vedi punti 11, 16, 17 *)
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_________________ IL COMUNICATO STAMPA DEL 17 SETTEMBRE, DOPO IL SOPRALLUOGO Si è svolto oggi in Alessandria il programmato sopralluogo in bicicletta con il sindaco, organizzato dall'associazione FIAB gliamicidellebici con Legambiente. Lo scopo era quello di verificare alcune delle problematiche che quotidianamente si trova ad affrontare chi sceglie di spostarsi con la bicicletta in città. Hanno partecipato alla pedalata, oltre al Sindaco e ad alcuni componenti delle associazioni, anche gli Assessori ai lavori pubblici e alla viabilità e il Comandante della Polizia Municipale. L'incontro è stato sicuramente proficuo, e nel ringraziare il Sindaco e le istituzioni per la disponibilità, auspichiamo che il dialogo iniziato si sviluppi, attraverso un confronto costruttivo e continuo, in atti concreti, all'interno di un programma strategico che abbia come obiettivo la promozione della ciclabilità urbana, così come avviene nella maggior parte delle città della pianura padana e d'Europa. gliamicidellebici La Melarancia |