LETTERA PUBBLICATA SULLA STAMPA LOCALE

Sabato 23 ottobre si è svolta la seconda delle iniziative annunciate per sollevare il problema della mancanza di percorsi ciclabili tra i sobborghi e il centro.
Una cinquantina di ciclisti urbani si sono riscaldati dai primi rigori stagionali pedalando sul percorso Alessandria - San Michele - Astuti. Accolti ospitalmente alla parrocchia di San Michele, hanno potuto constatare direttamente quanto sia assurdo che due frazioni distanti due o tre chilometri dalla città non possano essere raggiunte in sicurezza con la bicicletta.
Il paradosso appare ancora più plateale di fronte agli ingenti lavori effettuati negli ultimi anni per realizzare imponenti rotonde senza dedicare uno straccio di investimento per garantire la sicurezza di chi vorrebbe lasciare l'auto per spostarsi muovendosi (pedalando).
Anche gli inviti a venire in bici in città appaiono inutili, finché non si provvederà a creare le condizioni per poterlo fare. E i provvedimenti presi per favorire l'utilizzo della bicicletta in città continueranno ad essere vani sperperi di risorse pubbliche finché non usciranno dalla logica dell'apparenza (quanto appaiono e quanto promettono in termini di ritorno di voti) per entrare a far parte di una pianificazione più coerente della mobilità urbana nella sua complessità.
Alla prossima.

LA LETTERA APERTA INVIATA AL SINDACO E AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Alessandria, 20 ottobre 2010

Al Sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio
Al Presidente della Giunta Provinciale Paolo Filippi e p.c. all'opinione pubblica

Egregio Signor Sindaco, Egregio Presidente, vi scriviamo per sottoporre alla vostra attenzione un problema che coinvolge molti cittadini.
La bicicletta è il mezzo più efficiente, rapido, economico e salutare per gli spostamenti nel raggio di pochi chilometri in città e per sempre più persone sta diventando anche il veicolo ideale per un turismo meno invasivo, più lento, e per questo più attento alle identità dei luoghi.

Purtroppo però molti alessandrini rinunciano ad usarlo e molti potenziali turisti rinunciano a visitare il nostro territorio perché mancano percorsi ciclabili continui, sicuri e di conseguenza attrattivi. L'aumento esponenziale del traffico motorizzato e alcune scelte deprecabili nella progettazione della viabilità, hanno negli ultimi anni ulteriormente peggiorato le già precarie condizioni di percorribilità creando situazioni allarmanti dal punto di vista della tanto sbandierata - ma nei fatti negata - "sicurezza stradale". Uno dei segnali più macroscopici del ritardo culturale del nostro territorio in questo campo, è l'assenza totale di collegamenti ciclabili tra la città e i sobborghi.

Come associazione di utenti della strada, chiediamo alle istituzioni di affrontare il problema con decisione, collocandolo tra le priorità della pianificazione territoriale, per far si che quanto prima i sobborghi di Spinetta, Castelceriolo, San Michele, Astuti, Valle San Bartolomeo, Cantalupo - solo per citare i casi più eclatanti - siano collegati decentemente con la città. E che anche gli altri comuni vengano coinvolti nella pianificazione di una "normale" rete ciclabile territoriale, tale da consentire a chi lo vuole di spostarsi in sicurezza e per questo stesso motivo possibile volano allo sviluppo turistico dell'intera provincia.

Per sostenere questa battaglia di civiltà, abbiamo deciso di promuovere una serie di iniziative pubbliche, in modo da catalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica sul problema. La prima sarà una "biciclettata" che si terrà sabato 23 ottobre sul percorso Alessandria-San Michele-Astuti, con lo slogan "VIENI IN BICI IN CENTRO: SI, MA COME?" RingraziandoVi per l'attenzione, chiediamo di avere con Voi un incontro per confrontarci su queste nostre istanze e Vi salutiamo cordialmente.

Claudio P., Giorgio A., Elisa A., Isabella B., Mariagrazia B., Sonia B., Giancarlo B., Mario B., Floriano B., Manuela B., Paolo B., Renza B., Michela B., Giannandrea B., Dario B., Elio C.,  Sara C., Cristina C., Vito C., Annetta C., Giovanna C., Pier Paolo C., Bruna DP., Franco DA., Antonella DL., Luigi DC., Luisella E., Laura E., Paola F., Walter F., Alberto F., Ilaria F., Lino G., Moreno G., Paolo G., Ennio G., Giovanni G., Ugo G., Monica L., Roberto L., Alberto M., Alberto M., Teresa M., Roberto M., Neva M., Salvatore M., Marisa M., Giuseppe O., Claudio O., Francesco P., Marilisa P., Daniela P., Adriano P., Pier Giuseppe P., Emilia P., Lina P., Nuccio P., William R., Claudio R., Giuseppe R., Fausto R., Patrizia R., Margherita S., Marina S., Massimo S., Andrea T., Leo V., Paolo V., Michela V., Mauro V.

dell'associazione gliamicidellebici
aderente alla FIAB - FEDERAZIONE ITALIANA AMICI DELLA BICICLETTA onlus
riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente quale associazione di protezione ambientale (art. 13 legge n. 349/86) e dal Ministero Lavori Pubblici quale associazione di "comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale"

 

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