pubblicato sulla stampa locale

Buona prtecipazione di cittadini alla manifestazione ''C'ENTRO!'', promossa ad Alessandria dagli amici delle bici con diverse altre associazioni per rivendicare il diritto a potersi muovere in citta' con un minimo di sicurezza.

Attualmente invece chi sceglie la bicicletta - riconosciuta come mezzo più efficiente per spostarsi in città - e' costretto a mettere continuamente a repentaglio la propria incolumita'. Non basta infatti tracciare qualche tratto di poche decine di metri di corsia ciclabile qua e la', scollegata da un piano complessivo della mobilita', a migliorare la situazione. Per non parlare delle piste ciclabili che si interrompono continuamente, o che finiscono proprio nel punto dove servirebbero o che addirittura non conducono da nessuna parte.

Da anni l'associazione, aderente alla Federazione Nazionale Amici della Bicicletta, si propone invano come interlocutrice, mettendo a disposizione della citta' esperienze e conoscenze, facendo proposte e chiedendo un confronto costruttivo.

Con questa manifestazione abbiamo dimostrato che non siamo quattro gatti e che le nostre istanze sono condivise da molti. Chiediamo percorsi ciclabili sicuri, continui, confortevoli, attrattivi e logici dai sobborghi e dalla periferia al centro.

Per non sentirci in un Far West. Perché un'altra città e' possibile.

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LETTERA APERTA A SINDACO E PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Alessandria, 5 settembre 2011

Egregio Sindaco, Egregio Presidente,

è passato quasi un anno dalla lettera che Vi abbiamo pubblicamente inviato per ottenere con voi e con le istituzioni che rappresentate un confronto costruttivo sul problema dei collegamenti ciclabili tra la città e i sobborghi.

Nonostante i solleciti e le molteplici iniziative pubbliche che abbiamo promosso a sostegno di questa nostra richiesta non abbiamo ottenuto risposta, e ci troviamo quindi a rinnovarVi l'invito.

Quello che chiediamo, considerandolo un diritto e un dovere di tutti i cittadini, a maggior ragione se associati con finalità di impegno civile, è l'opportunità di essere ascoltati, non solo formalmente, in modo da poter mettere al servizio di tutti conoscenze e speranze per una città e una provincia sempre più moderne, accoglienti e sicure.

A sostegno di questo appello ribadiamo quanto già scritto fin dalla prima lettera, che alleghiamo; attendendo una risposta, Vi salutiamo cordialmente.

per l'associazione FIAB gliamicidellebici
Claudio Pasero

allegata
lettera aperta del 20ottobre 2010

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