| Primo giorno: lunedì 19
luglio 04. ALESSANDRIA- MAINZ
Arriviamo a Pavia e, aspettando il treno per Milano, troviamo l’ufficio biciclette (noleggio, riparazione, opuscoli informativi) organizzato dal Comune all’uscita dalla stazione ferroviaria. Nel tardo pomeriggio scendiamo a Basilea e, in attesa del treno facciamo un giro per la città: ogni strada ha un percorso pedonale e piste ciclabili. In
tarda serata arriviamo a Mainz: coincidenza in perfetto orario con un treno
notturno che trasporta le bici (e sono parecchie) .
E’ notte e viaggiamo verso Hamburg: cerchiamo di dormire come possiamo sui sedili del treno… |
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2° giorno: martedì 20 luglio 04. AMBURGO-AUGUSTEMBORG. Km 60 E’ l’alba e agili cerbiatti giocano indisturbati nei prati. Hamburg-Kiel-Flensburg. Un ponticello nel verde, affacciato sul fiordo di Flensburg, segna il confine tra Germania e Danimarca sulla pista ciclabile, la Ost-see-radweg. Arriviamo a Sønderborg nel primo pomeriggio e il tempo è diventato freddo, il cielo carico di nuvole. Pernottiamo ad Augustenborg, appena in tempo per ripararci da una pioggia autunnale. |
| 3° giorno: mercoledì
21 luglio 04.
AUGUSTEMBORG – RINGKØBING - THORSMINDE. Km 61
Il cielo è coperto. Ritorniamo a Sønderborg, ed entriamo in Mariekirke, una chiesa evangelico-luterana. Ci colpisce la pulizia formale dell’interno. Dietro una tenda bianca scopriamo un piccolo locale in cui i bambini possono scrivere e disegnare, avvicinandosi a Dio in modo spontaneo. Percorriamo in treno un lungo tratto della costa orientale, fino a Luderskov. La stazioncina, bianca e curata, ha come sala d’aspetto una biblioteca; gli scaffali sono pieni di libri e i viaggiatori possono prenderli in prestito. Ancora in treno, verso la costa atlantica: i sedili confortevoli , i servizi igienici in ordine, proibito parlare al cellulare. Nell’ampio vagone biciclette uno spazio è organizzato per il gioco dei bambini. Riprendiamo a pedalare costeggiando il fiordo di Ringkøbing, bellissimo e pittoresco borgo del Nord, fino a Søndervig. Ci troviamo di fronte l’Oceano Atlantico, nella sua immensità. Le spiagge, in fondo a ripide dune, si susseguono e sono più bianche del bianco del cielo. Seguiamo le indicazioni del primo dei dieci percorsi ciclabili nazionali, la Vestkystruten fino a Thørsminde, sottile striscia di terra fra fiordo e Oceano. |
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4° giorno: giovedì 22
luglio 04.
THORSMINDE- STENDBIERG. Km 90 Cielo coperto, fa un po’ freddino. Ci inoltriamo in un infinito saliscendi: da un lato l’Oceano, dall’altro sparse case di vacanza dalle verande trasparenti . La ciclabile prosegue nell’ Harboøre tange, riserva naturale vietata alle auto, dove ci attendono colonie di gabbiani,cormorani, cigni e anatre. Traghettiamo a Thyboron e ricominciamo a pedalare in un’altra riserva, la Agger tange. Arriviamo a Stenbierg dove ceniamo in un tipico kro. Al ristorante ritroviamo due cicloturisti svizzeri conosciuti sul traghetto, che pedalano in tandem . |
5° giorno: venerdì 23
luglio 04. STENDBIERG- NYKÖBING SKIVE. Km 90
Ci
sveglia, nello splendido silenzio della natura, un tiepido sole. Riprendiamo
la Vestkystruten per entrare nella Tvorup klitplantage, foresta di
querce e conifere spettacolare, dove filtrano i raggi e la luce del sole.
A Klitmoller, in una Bagerie da favola acquistiamo pane e deliziosi dolci
al cioccolato e marzapane.
Pranziamo sulla sponda del Vandet Sø, lago vicino all’Oceano. Fa freddo e il sole è sparito, alcuni danesi coraggiosi si bagnano nelle acque tranquille. Cominciamo a seguire le indicazioni della Hanstholm- Københaven, la ciclabile nazionale nr. 2, che ci conduce all’isola di Mors, facendoci oltrepassare un ponte levatoio a 5 arcate. Arriviamo a Nikøbing verso le 19, quando la maggioranza dei danesi è tornata a casa per la cena (i negozi chiudono alle 18 e, al sabato, alle 14). Ci avventuriamo in una stradina laterale dove i locali si apprestano a ricevere la clientela serale. |
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