| L'assessore comunale all'ambiente Bressan ha più volte sbandierato
la pronta adesione del nostro comune al "Piano di intervento operativo"
provinciale da attivarsi in caso di allarme inquinamento. Tale piano prevede
la convocazione di un Comitato tecnico che decida il livello di allarme
e i conseguenti interventi di limitazione dei rischi in due casi: quando
i dati provenienti dalla centralina di rilevamento del micidiale PM10 indicano
il "superamento per 5 giorni consecutivi dei 50 microgrammi o per 3 giorni
consecutivi dei 75 microgrammi".
Nonostante il primo caso si sia verificato (precisamente dal 31 gennaio al 4 febbraio) non si è ritenuto di adottare provvedimenti di riduzione del traffico; l'assessore al traffico Miraglia ha però dichiarato in un'intervista al Piccolo - in palese contraddizione con quanto sosteneva contemporaneamente il collega Bressan - che in realtà i giorni non dovevano essere 5, ma almeno 6, e che poi in fondo i limiti erano stati superati di poco, mentre in passato si era anche arrivati a 115 microgrammi. Ora, poichè i dati medi giornalieri del 14, 15, 16 febbraio sono rispettivamente di 96, 110 e 162 microgrammi di PM10 per metrocubo di aria che respiriamo, mi aspetto che finalmente si comincino a prendere i provvedimenti previsti. A tutela dei miei diritti di cittadino ho pensato di segnalare l'emergenza ai difensori civici del Comune e dellla Provincia; con stupore ho constatato che per quanto riguarda la Provincia, nonostante la legislatura volga al termine, il difensore civico - previsto all'art.85 dello Statuto - non c'è, né è mai stato eletto. Concludo la mia segnalazione con un accorato appello. Aspetto da una amministrazione di centrosinistra non solo i dovuti provvedimenti emergenziali, ma anche i segni finalmente concreti di una volontà politica volta a scoraggiare l'uso dell'auto in città, subito, con determinazione e senza timore di perdere consensi. Sarebbe per l'Amministrazione una buona occasione per qualificarsi con una identità innovativa, in grado di invertire il declino urbanistico della città, riportandola in Europa. martedì 17 febbraio 2004
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