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qualche mese è stato istituito un Consiglio dei Bambini, quale organo
stabile, formato da 18 bambini di 4° e 5° elementare, che hanno
come obiettivo quello di dare consiglio agli adulti su come dovrebbe essere
la città.
Volendo riassumere in due macro aree i pensieri portati finora dai bambini del consiglio – e dalle loro classi di appartenenza, con cui si rapportano tra un incontro e l’altro – potremmo dire che i bambini si preoccupano della “Viabilità” e degli “Spazi”. Per quanto riguarda la prima,
i bambini vorrebbero più piste ciclabili e zone pedonali, come pure
meno parcheggi; con meno traffico ci sarebbe anche meno inquinamento.
Per quanto riguarda gli “Spazi”, i bambini vorrebbero più luoghi per loro, e che quelli già esistenti, come i parchi gioco, fossero più puliti; vorrebbero poter giocare più liberamente in luoghi come i cortili, che sono occupati o dai box, o dai bidoni della raccolta rifiuti, o dalle automobili, e segnalano che dove i cortili sono liberi, il gioco dei bambini non è consentito dai grandi e dai regolamenti condominiali. A proposito del diritto al gioco, i bambini si appellano alla convenzione sui diritti dei bambini che ne sancisce la legittimità, pertanto chiedono che questo diritto venga tutelato, anche per quanto riguarda il gioco all’aperto .
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